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Una settimana con Snow Leopard – L’installazione

Resoconto dettagliato con testo e immagini dell’installazione di Mac OS X 10.6, Snow Leopard.

di Nicola D’Agostino

Dopo aver visto il contenuto della confezione di Snow Leopard ecco di seguito un resoconto dell’installazione, fatta su un portatile non recente, un MacBook Pro del 2006 con processore a 2,33 GHz, 3 GB di Ram e scheda video Ati da 256 MB.

L’installazione è stata fatta su una partizione del disco in cui era presente Mac OS X 10.4, ovvero Tiger, previo backup tramite l’utility Carbon Copy Cloner. La procedura è andata perfettamente in porto, a dimostrazione che -licenza a parte- è tecnicamente possibile passare a Snow Leopard anche senza la presenza di Leopard (di cui comunque c’erano una copia e la rispettiva licenza).

Ecco il contenuto del DVD di Snow Leopard appena inserito e aperto sul desktop del 10.4.

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La cartella "Istruzioni" contiene due file PDF, uno di sette pagine dedicato all’installazione ed uno di settanta, il manuale d’uso vero e proprio (che Apple non fornisce più in forma stampata).

Facendo doppio clic sull’icona con la forma del disco di Snow Leopard si avvia la procedura.

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  • Dopo il clic su “Riavvia”, viene richiesta la password di amministratore: una volta inserita il Finder si chiude e lo schermo diventa blu.
  • Dopo alcuni secondi il Mac si riavvia dal DVD e circa trenta secondi arriviamo alla prima schermata, che chiede di scegliere la lingua.
  • Segue una schermata che propone l’eventuale uso di Utility Disco (per riparare o inizializzare il disco) o Time Machine (per effettuare il backup).
  • Apple chiede l’accettazione della licenza e poi la scelta del disco o partizione dove mettere Snow Leopard. Nel nostro caso si è optato per una partizione in cui era già presente Mac OS X 10.4, Tiger, che aveva circa 12GB di spazio libero disponibile.
    Nella stessa schermata, in basso a sinistra c’è un pulsante “Personalizza”, con cui includere o escludere lingue, driver e software. Da notare che di fabbrica sono deselezionati sia Rosetta (per l’emulazione del codice PowerPC) che Quick Time 7.
  • Inizia l’installazione vera e propria. La stima è di 43 minuti. La durata effettiva è di 37 minuti.
  • Il Macintosh si riavvia e meno di un minuto dopo è alla finestra di login.
  • Dopo il login viene caricato il desktop (con tutte le vecchie impostazioni e preferenze di Tiger) e parte l’Impostazione assistita con il filmato di benvenuto di Leopard.

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Snow Leopard è installato e pronto all’uso.

Note: una prima microcronaca è stata fatta in tempo reale su Twitter mentre tutte le schermate prodotte sono visionabili su Flickr.

Articolo originariamente pubblicato su Mytech.it



Pubblicato il 1/09/2009 e archiviato in: articoli  
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