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I suggerimenti dubbi di YouTube
Ecco un esempio di insufficiente intelligenza artificiale: i tag che il servizio di condivisione di video propone durante la fase di upload.

Pubblicato il 1/04/2011 e archiviato in: altro  
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I miei quindicimila bookmark
Verso la metà di febbraio i bookmark accumulati nel mio account su Delicious.com hanno raggiunto quota 15’000. Provo a rispondere alla domanda: “Ma cosa ci fai con tutti quei preferiti?”

Pubblicato il 20/02/2010 e archiviato in: articoli  
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There’s no such thing as too many tags
In the Rule Torrent of Wired’s “How to Behave/ New Rules for Highly Evolved Humans” I noticed this line:
Tag Flickr photos freely—there’s no such thing as too many tags
On the same note here’s Joshua Shachter in 2006 speaking of tags on Delicious:
[…] letting people use their own tags–instead of choosing them from a menu he provided–would make del.icio.us more likely to be genuinely useful. Each person who uses del.icio.us is effectively coming up with an idiosyncratic system for classifying the Web: an article about, say, Dallas Mavericks owner Mark Cuban might be tagged “Mavericks” by one person, “crazy” by another, and “Mavericks” and “crazy” by a third. (Del.icio.us allows users to pin as many tags on a page as they want.)

Pubblicato il 21/07/2009 e archiviato in: altro  
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I tag, ovvero: “ecco il mio oro!”
In luglio ho lavorato a un lungo speciale sul nuovo Delicious (o del.icio.us che dir si voglia) per Total Computer.

Pubblicato il 11/09/2008 e archiviato in: articoli  
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Aiuto! Ho bisogno di un tag!
Un sondaggio sul tagging collaborativo. In palio qualche premio ma sopratutto la maggiore comprensione dei meccanismi con cui etichettiamo l’informazione online.

Pubblicato il 9/07/2007 e archiviato in: articoli  
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Consigli deliziosi
E’ passato un anno da quando ho iniziato ad usare in maniera intensiva del.icio.us Cerco di condensare quanto capito e sperimentato in tre consigli per chi vuole sfruttare appieno questo strumento. 1) Potare, potare, potare. Le folksonomie tendono al caos. E’ una caratteristica insita nell’organizzazione personale e dal basso delle informazioni (opposta a quella fatta dall’alto, per noi e con criteri e meccanismi rigorosi e univoci) ma a tutto c’è un limite. L’efficacia di del.icio.us va di pari passo con una cura del tagging. Se un tag è usato solo una/due volte o ci sono altri tag simili vuol dire che è inutile e va eliminato o assimilato ad altri . 2) Standing on the shoulder of bookmarkers I bookmark aggiunti di recente ,più popolari di sempre oppure quelli popolari e recenti. A misura di utente e personali ci sono invece il network, la inbox subscriptions e le segnalazioni tramite i links for you. 3) Backup, backup, backup Perché? Per praticità (Mac/Win), per quando la connessione non c’è, per chi i preferiti li vuole comunque nel browser (in Firefox o Safari), per sicurezza in caso di disastri o se si vuole cambiare servizio.

Pubblicato il 1/12/2006 e archiviato in: articoli  
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L’Internet da annotare, discutere e commentare – Web 2.0, i siti della settimana (24)
Un servizio per “allegare” discussioni a qualsiasi sito; un nuovo motore di ricerca indipendente per i blog; il bookmarking sociale tedesco; la community che vota prodotti di ogni genere.

Pubblicato il 4/09/2006 e archiviato in: articoli  
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Fotografie condivise: Zooomr rilancia la sfida a Flickr
La nuova versione del servizio promette molto bene. Piace in modo particolare il Geotagging.

Pubblicato il 19/07/2006 e archiviato in: articoli  
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Web 2.0, i siti della settimana (11)
Il centrifugatore del Web 2.0; le statistiche per i podcaster; pubblicazione e condivisione di manuali; un servizio di social tagging per cercare persone; il Web 2.0 al servizio della famiglia.

Pubblicato il 6/06/2006 e archiviato in: articoli  
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Ma si può veramente organizzare la conoscenza in rete con i tag?
Intenso il dibattito sull’efficacia della folksonomy. Attenzione ai limiti dello strumento e indicazioni su come usarlo al meglio. Come sempre non serve una regolamentazione dall’alto ma saranno gli utenti a autodefinire le tecniche pi&augrave; adatte.

Pubblicato il 26/01/2006 e archiviato in: articoli  
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Openomy, un hard disk in rete con i tag
Dati archiviati on line, accessibili sempre e usabili anche con applicazioni scritte appositamente.

Pubblicato il 13/01/2006 e archiviato in: articoli  
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Tagworld e Tagalag, il tagging diventa una mania?
Altri due siti pensati per facilitare la condivisione dei contenuti e i contatti on line.

Pubblicato il 28/11/2005 e archiviato in: articoli  
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Folksonomy e tag: i siti imperdibili
Una carrellata sui luoghi del web che stanno cambiando il nostro modo di navigare.

Pubblicato il 3/05/2005 e archiviato in: articoli  
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Folksonomy: l’altro modo di archiviare (e cercare) in Internet
Spinto dal successo di Flickr e soci ecco il fenomeno che sta riscrivendo la classificazione dei contenuti in rete. Ed è a misura e immagine degli utenti.

Pubblicato il 3/05/2005 e archiviato in: articoli  
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