NicolaD'Agostino.net

ARTICOLI / GRAFICA & WEB / TRADUZIONI / (ENG)
INFO / / TWITTER / INSTAGRAM

illustrazione nicoladagostino.net

Apple e Palm: pronti allo scontro
Apple all’attacco della concorrenza “copiona” del suo iPhone: ma Palm è pronta a difendersi. Sarà una lotta tutta basata sui brevetti?

Pubblicato il 29/01/2009 e archiviato in: articoli  
Tag: , , , ,


Apple brevetta il termine “iPodcast”
E se volessero appropriarsi del podcasting?

Pubblicato il 21/09/2005 e archiviato in: articoli  
Tag: , , , , , ,


Stop ai sottodomini?
Il vostro sito personale è del tipo www.pippo.dominio.it? Attenzione, c’è chi l’ha brevettato e sta iniziando a chiedere il pagamento delle licenze. Viaggio nel mondo delle rivendicazioni più sconcertanti della storia dell’hi-tech.

Pubblicato il 2/04/2004 e archiviato in: articoli  
Tag: , , , ,


Nintendo picchia duro sull’emulazione
Il colosso del videogame brevetta l’emulazione di console portatili su altri dispositivi e parte all’attacco. La prima vittima è l’emulatore Firestorm, che decide di non cedere, cambiando strategia.

Pubblicato il 15/03/2004 e archiviato in: articoli  
Tag: , , , , ,


Il futuro alle porte: Jpeg 2000
Tutto potrebbe finire in una bolla di sapone. Alla scadenza della tutela del vecchio formato nascerà il nuovo. Che assicurano: sarà aperto e gratuito.

Pubblicato il 8/01/2003 e archiviato in: articoli  
Tag: , , , , ,


Il pasticciaccio Patent 672
Si può dubitare delle pretese di Forgent. Un documento del W3c che stila i possibili algoritmi in conflitto, infatti, non lo cita nemmeno.

Pubblicato il 8/01/2003 e archiviato in: articoli  
Tag: , , ,


L’illustre precedente: il formato Gif
La vicenda Jpeg non è nuova. Compuserve e Unisys chiesero royalty per il Graphics Interchange Format. E il boicottaggio non fu sufficiente a fermarli.
Non aprite quella immagine
La decisione di una società statunitense di chiedere il pagamento di royalty per l’utilizzo del Jpeg, accende la polemica sulla libertà dei formati grafici. Con l’Iso che minaccia la scomunica.
La sfida dei messenger
In principio fu il comando “write”. Poi seguirono Icq e i suoi fratelli, tutti in concorrenza fra loro: dietro il fenomeno dell’instant messaging c’è la corsa alla conquista del mercato, tra denunce all’antitrust e progetti per la creazione di uno standard.

Pubblicato il 30/12/2002 e archiviato in: articoli  
Tag: , , , , , ,






Il sito non ha carattere di periodicità e non rappresenta "prodotto editoriale". Il materiale è riprodotto a scopo puramente informativo e illustrativo e resta di proprietà dei legittimi titolari.

© 2001-2019 Nicola D'Agostino - ditta individuale - P.I. 01810000685 ingegnere culturale disciplinato ai sensi della legge 4/2013 - Avvertenza sui link