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Scrivere nel browser grazie a Scribe

Un’aggiunta per trasformare Firefox in un editor di testo. Utile per salvare e aprire testi per blog e entry sui siti ma anche per qualsiasi altro testo via form. Vediamo l’installazione e l’uso dell’estensione Scribe.

di Nicola D’Agostino

Sono diverse le funzioni che il veloce e acclamato Firefox (www.getfirefox.com) ha ereditato dal vecchio progenitore: la suite Mozilla. Una di queste è il supporto per le estensioni e cioè la possibilità di potenziare il web browser per mezzo di aggiunte modulari. Queste permettono di avere maggiore controllo su tutte le minuzie della navigazione e dell’interfaccia fino allo zenit della manipolazione delle pagine web, Greasemonkey.

Secondo l’ultimo conteggio sono disponibili ben 1102 estensioni: stavolta ci concentreremo su di una, da poco aggiuntasi all’armamentario di Firefox.

La homepage di Scribe

Rilasciata gratuitamente sotto la triplice licenza MPL 1.1/GPL 2.0/LGPL 2.1 Scribe, in una trentina di kilobyte, implementa una semplice ma utilissima funzione: la possibilità di gestire meglio i form testuali, esportando ed importandone il contenuto come file.

A cosa serve? E a chi?

In altre parole Scribe aggiunge le funzionalità di elaborazione testo ai form, trasformandone (in meglio) l’uso e trasformandoli -volendo- in piccoli editor di testo.

Grazie a Scribe, che come Firefox è multipiattaforma (c’è per Linux, BSD, Mac OS X e sì, anche per Windows), si può quindi procedere alla scrittura a più riprese di una entry in un blog, ad esempio, oppure effettuare al volo e con facilità dei backup e mettersi al riparo da interruzioni nella connessione o cancellazioni accidentali (magari perché si è premuto il tasto back/indietro del browser che resetta il contenuto del form).

Inoltre, potendo salvare il contenuto in un file e ovviamente reimportarlo in seguito, Scribe permette di fare a meno di avere aperto anche un word processor esterno, trasformando il browser in un ambiente un po’ più accogliente per chi fa molto editing online. Dopotutto le funzioni di trova e sostituisci ci sono già e, volendo completare l’opera, si può aggiungere anche la correzione ortografica grazie ad un’altra estensione, SpellBound.

Installazione e funzionamento

Per installare Scribe basta puntare una versione aggiornata di Mozilla Firefox (dalla 1.0 PR in poi) all’url http://prismicspiral.com/scribe/install.html
e seguire le istruzioni sulla pagina. Si può ottenere Scribe in ben tre modi: scaricando il file (33k, con estensione .xpi) in locale e aprendolo in seguito con il browser oppure installandolo direttamente online dal sito del progetto o dalla pagina di Mozilla Update, per chi preferisce avere una garanzia in più di sicurezza e ufficialità. Una volta finito lo scaricamento/installazione, è necessario chiudere e rilanciare Firefox per usare Scribe, che troveremo ora elencato sotto il menù “Tools” alla voce “Extensions”.

menù di Firefox per Mac OS X con Scribe installato

A questo punto siamo pronti a usare ciò che ci offre Scribe: se proviamo a scrivere del testo in un form, anche in una finestrella qualsiasi come può essere quella di un motore di ricerca vedremo che sotto il menù “File”, sono disponibili le opzioni “Open entry”, “Save entry” e “Save entry as”. Grazie a queste possiamo registrare il testo immesso nel form sotto forma di file XHTML, pronto ad essere reimportato e che può essere anche editato in un programma esterno.

Qualche impiego pratico

Gli usi di Scribe sono numerosi. Gli scenari più plausibili e ricorrenti sono i forum di discussione sul web che spopolano negli ultimi anni, oppure la webmail o ancora i sistemi di weblog, tutti basati sull’immissione e la stesura di testi, spesso lunghi ed articolati, in finestre di form. Oggigiorno la percentuale di testi realizzati direttamente online per svago ma anche per lavoro è molto alta e un’opzione in più per gestire la scrittura con calma o quando ritorna l’ispirazione, o semplicemente per fare una copia di sicurezza finale prima di immettere il post.

Salvataggio tramite Scribe del contenuto di un form in un file

Possiamo poi pensare alla combinazione Firefox + Scribe anche come editor minimalista e ubiquo vista la diffusione e la disponibilità su numerose piattaforma del browser open source, magari da portarsi dietro su una chiavetta USB con memoria Flash.

Novità e caveat

Scribe è ovviamente un prodotto in corso di sviluppo e presenta perciò su base regolare nuove funzioni e qualche malfunzionamento. La versione più recente al momento in cui scriviamo, la 0.21 ha aggiunto l’uso negli iframe, un’opzione per non salvare i campi di form nascosti e il rimappare -in alcuni sistemi operativi- la scorciatoia ctrl+S dal “Salva pagina come” di Firefox al salvataggio della entry da parte di Scribe. Anche se durante l’uso non abbiamo riscontrato problemi avvisiamo che permane anche qualche bug, tra cui l’incompatibilità con un’altra estensione, StumbleUpon (toolbar per visitare siti suggeriti da amici o altri utenti con gusti simili ai nostri) e talvolta l’impossibilità a salvare i file che contengono caratteri con diacritica o tag html.

Spellbound e i dizionari per il controllo ortografico

Come abbiamo accennato prima è possibile aggiungere a Scribe un’altra estensione, chiamata SpellBound, che fornisce un utile verifica e correzione ortografica di ciò che si scrive nei form del browser.

menù contestuale per lanciare il controllo ortografico

In realtà si tratta di aggiungere due componenti, una software, composta da Spellbound e dalle sue librerie di supporto e una libreria linguistica, composta dai dizionari localizzati in varie lingue, tra cui l’italiano.

la finestra di correzione ortografica fornita da SpellBound

Per installare estensione e librerie andiamo all’indirizzo http://spellbound.sourceforge.net/install
Qui, se tutto va bene, verrà rilevata la versione del browser e la piattaforma su cui gira. Altrimenti scegliamo la prima o la seconda opzione dalla lista (a seconda di quale Firefox abbiamo). Poi nel riquadro inferiore scegliamo dal menù il nostro sistema operativo. Infine premiamo il tasto “Install”. Una volta fatto andiamo all’url http://dictionaries.mozdev.org/installation.html
(indicato anche sulla pagina di Spellbound) e installiamo facendo click sulla lingua che ci interessa, nel nostro caso italiano, la quarta nella colonna di mezzo. Chiudiamo e rilanciamo Firefox e siamo pronti all’uso del correttore ortografico. Basta selezionare il testo e scegliere dal menù contestuale (si attiva in genere con il tasto destro del mouse) “check spelling” per avere una finestra in cui sono segnalate tutte le parole errate o sconosciute.

A questo punto tutto è pronto e non resta che augurare… buona scrittura!

Una versione di questo articolo è stata pubblicata su "Hackers Magazine"



Pubblicato il 6/05/2006 e archiviato in: articoli  
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