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Robertson risponde a Jobs

Alla lettera aperta sulla musica arriva una risposta da un nome prestigioso, che si complimenta con Jobs per quanto scritto ma gli lancia una sfida. In quattro punti.

di Nicola D’Agostino

RobertsonSul suo sito personale, il fondatore di Lindows/Linspire e sopratutto del seminale servizio di distribuzione MP3.com, ora in prima linea nel Voip, ha colto l’occasione per complimentarsi con Jobs per quanto scritto ma anche per lanciargli una sfida.

Robertson, da imprenditore verace, riconosce e si inchina al successo e alla potenza dell’accoppiata iPod/iTunes di Apple ma chiede che dopo le parole seguano i fatti e che la tirata di Jobs contro il DRM non sia solo un paravento contro le crescenti pressioni di governi e associazioni.
Come? Con quattro gesti concreti:

1) Cominciare a proporre del contenuto in formato Mp3 sull’iTunes Store
2) Aprire e divulgare il formato del database degli iPod per usarli anche con altri software di gestione musicale
3) Fare in modo che il software iTunes funzioni anche con altri fornitori di contenuto
4) Sviluppare una versione di iTunes per Linux

Quattro richieste ambiziose che secondo Robertson non necessitano dell’approvazione dell’industria musicale nè di dare in licenza le tecnologie di Drm di Apple ma solo di dimostrare che Jobs “vuole davvero un mondo in cui i consumatori abbiano più opzioni riguardo a come e dove comprare e riprodurre la loro musica”. Vana speranza?

Immagine tratta da www.michaelrobertson.com

Articolo originariamente pubblicato su Mytech.it



Pubblicato il 9/02/2007 e archiviato in: articoli  
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