NicolaD'Agostino.net

ARTICOLI / GRAFICA & WEB / TRADUZIONI
/ INFO - ENGLISH CONTENT

illustrazione nicoladagostino.net

Panorama – ‘Kobane calling’ di Zerocalcare

Viaggio a fumetti nelle terre che si oppongono all’ISIS

di Serena Di Virgilio e Nicola D’Agostino

zerocalcare_kobane-calling_00

“Kobane calling”, edito da Bao Publishing, è un romanzo a fumetti che racconta i due viaggi di Zerocalcare in Medio Oriente sotto l’egida dell’iniziativa Rojava Calling organizzata dalla comunità curda romana. Il libro si propone sia come testimonianza di una resistenza quotidiana non riportata dai media, sia come riflessione sulle reazioni dell’autore in quanto occidentale.

zerocalcare_kobane-calling_04b

Il racconto si apre nel villaggio di Mehser, in Turchia. È la fine del 2014 e lì vicino, subito oltre il confine, c’è la città di Kobane, in quel momento occupata dall’ISIS e sede di violenti scontri.
Il secondo viaggio è del 2015: Zerocalcare attraversa l’Iraq per incontrare le guerrigliere della resistenza curda, e poi prosegue verso il confine con la Siria. Anzi, con la regione di cui fa parte Kobane, il Rojava autodichiaratosi indipendente dalla Siria sulla base di un contratto sociale innovativo: convivenza tra popoli diversi, femminismo, ecologia, solidarietà.

zerocalcare_kobane-calling_09

Limitando al minimo i “pipponi con le cartine”, Zerocalcare fa descrivere la situazione sopratutto alle persone che incontra: sfollati e combattenti, gente del posto e gente arrivata lì per dare una mano.

zerocalcare_kobane-calling_02

Il libro è pieno di volti che si rivolgono direttamente al lettore, primi piani intensi di gente che racconta con decisione la propria storia, la propria versione dei fatti.

zerocalcare_kobane-calling_08

In contrasto con lo stile dell’autore, pochi di questi vengono rappresentati da metafore e figure famose, forse per ricerca di verosimiglianza, e forse perché mancano figure adeguate nella nostra cultura popolare. Al contrario, i combattenti dell’ISIS mai incontrati restano confinati nell’immaginario, prendondo le forme dei cattivi dei cartoni animati e altre figure inquietanti.

zerocalcare_kobane-calling_a

Intanto, Zerocalcare non smette mai di interrogarsi sulle proprie motivazioni, mettendo in primo piano le proprie superficialità di italiano “in gita”.

zerocalcare_kobane-calling_01

Il suo senso di appartenenza al proprio territorio è forse uno dei sentimenti che più condivide con molte delle persone che incontra, esuli e guerriglieri. Ma, impersonato dal mammut di Rebibbia, è anche ciò che più lo allontana dal Rojava, rappresentando la paura della perdita d’identità nell’andare a cercare modelli altrove, diversi da quelli a cui si è abituati.

zerocalcare_kobane-calling_copertina

“Kobane calling” di Zerocalcare è un volume cartonato di 240 pagine in bianco e nero. È pubblicato da Bao Publishing che lo propone a 20 Euro.
Alcuni capitoli sono già stati pubblicati sul periodico Internazionale, ma la maggior parte del fumetto è inedito.

Una versione di questo articolo è stata pubblicata su Panorama.it





Il sito non ha carattere di periodicità e non rappresenta "prodotto editoriale". Il materiale è riprodotto a scopo puramente informativo e illustrativo e resta di proprietà dei legittimi titolari.

© 2001-2019 Nicola D'Agostino - - ditta individuale - P.I. 01810000685 ingegnere culturale disciplinato ai sensi della legge 4/2013 - Avvertenza sui link