NicolaD'Agostino.net

ARTICOLI / GRAFICA & WEB / TRADUZIONI
/ INFO - ENGLISH CONTENT

illustrazione nicoladagostino.net

Opera Mini approda sull’iPad

Dopo un lungo silenzio arriva una nuova e più ambiziosa versione per iOS del browser di Opera Software, l’unico a non utilizzare il motore di Safari. Vediamo cosa offre.

di Nicola D’Agostino

Dopo circa un anno Opera ha aggiornato la versione per iOS del suo browser “mobile”. La novità più grande è che Opera Mini non è più solo per iPhone ma è stato ottimizzato, ovvero adattato alle dimensioni maggiori dell’iPad.

Opera Mini - iOs - logoOpera Mini per iOS è stato lanciato nell’aprile del 2010, dopo una lunga attesa per l’approvazione da parte di Apple. E all’epoca l’approvazione è arrivata perché il browser non elabora direttamente le pagine web o il codice JavaScript ma si appoggia a un server remoto, che preelabora, comprime, e invia le pagine web e i dati richiesti dall’utente. Da questo punto poco o nulla è cambiato in questa sesta versione: Opera Mini è stato adeguato all’iPad e alla risoluzione del display “Retina” dell’iPhone 4 ma continua a offrire un rendering meno fedele di Safari & C. e a avere problemi con siti che utilizzano JavaScript.

Sensibili miglioramenti sono invece stati fatti sul versante dell’interfaccia e soprattutto nell’usabilità. Opera ha ritoccato il tema e modificato i vari menù, che nella versione per iPad sono posti in un menù a discesa dalla “O” all’inizio della barra degli indirizzi.

IMG_1599.PNG

È possibile far aprire gli url in nuovi tab in background senza interrompere la navigazione e c’è una nuova funzione di condivisione integrata che permette di segnalare le pagine visitate su Facebook, Twitter e sulla community My Opera

Da segnalare l’efficace animazione (è nuova?) che sposta verso destra lo schermo nell’apertura di nuovi url, e verso sinistra quando si torna indietro tra le pagine viste.

Migliorata anche la risposta ai gesti di iOS. Siamo lontani dalla fedeltà e dalla risposta offerta da Safari ma ora il pinch non va più a scatti e, seppure con qualche indecisione, è possibile usare il doppio tap per fare zoom su blocchi di contenuti. 

Il browser si è dimostrato stabile e abbastanza affidabile tant’è che parte di questo articolo è stato scritto da iPad. Tra le altre novità di Opera Mini, che è localizzato in numerose lingue tra cui italiano, c’è l’aggiunta del supporto per i font arabi, cinesi, vietnamiti e di altri alfabeti non latini.

Opera Mini 6 è disponibile gratuitamente sull’App Store in una versione unica e ottimizzata sia per iPhone e iPod touch che iPad. Il programma richiede iOS 3.0 o successivo.

Articolo originariamente pubblicato su Mytech.it



Pubblicato il 27/05/2011 e archiviato in: articoli  
Tag: , , , , ,


Il sito non ha carattere di periodicità e non rappresenta "prodotto editoriale". Il materiale è riprodotto a scopo puramente informativo e illustrativo e resta di proprietà dei legittimi titolari.

© 2001-2019 Nicola D'Agostino - - ditta individuale - P.I. 01810000685 ingegnere culturale disciplinato ai sensi della legge 4/2013 - Avvertenza sui link