NicolaD'Agostino.net

ARTICOLI / GRAFICA & WEB / TRADUZIONI
/ INFO - ENGLISH CONTENT

illustrazione nicoladagostino.net

Le nuove app di Google Docs e Google Sheets: ecco come funzionano

Novità, caratteristiche, interazioni, limiti dei nuovi software di Google per Android e iOS

di Nicola D’Agostino

googledocsandsheets-ipad

Due nuove app per Android e iOS che affiancano Google Drive e promettono di rendere "più facile trovare, modificare e creare documenti, fogli di calcolo e presentazioni in mobilità", anche senza connessione a Internet. È la filosofia dietro ai nuovi software "mobile" di Google Documenti e Google Fogli, comparsi in questi giorni sull’App Store e Google Play, a cui prossimamente si aggiungerà anche una terza, dedicata alle presentazioni.

Dopo aver riunito le sue funzioni "Office" sotto Google Drive, l’azienda capitanata da Larry Page sembra aver cambiato idea e su smartphone e tablet ha riespanso la sua offerta suddividendola in più programmi.

A leggere l’annuncio sul blog ufficiale di Google la comodità di avere tutti i nostri file in Drive sembra essere anche un ostacolo alla produttività, in particolare su schermi piccoli. La novità consiste nel fatto che, aprendo le nuove app, potremo vedere i file modificati di recente e risparmiare tempo e sforzi nella ricerca e nello scrolling tra tutti i contenuti online.

Google Drive, Docs e Sheets - I file

A tal proposito Google ha modificato anche l’app di Drive. Dopo l’ultimo aggiornamento questa non solo consiglia subito l’installazione delle due nuove app ma quando si va alla creazione e modifica di file di testo e di spreadsheet, si passa il testimone alle nuove app, cosa che per ora non succede ancora con le presentazioni.

googledrivedocsandsheets-nuovo

Le due app "contraccambiano" e nel menù laterale hanno una voce che permette di andare all’app di Drive, che ha l’elenco completo dei file online, quindi testi, fogli, presentazioni, ma anche immagini, pdf ed altro.

Google Drive, Docs e Sheets - Passaggio del testimone

La creazione e l’editing di testi e fogli di calcolo è tutto sommato buona, considerati i limiti di spazio negli schermi degli smartphone. Le caratteristiche sono implementate in maniera diversa sulle due piattaforme, ma all’atto pratico sono equivalenti.

Google Docs - Font su Android e iPhone

La modalità offline funziona perfettamente. Possiamo creare nuovi documenti senza connessione e usare tutte (o quasi) le funzioni delle app (eccetto quelle di condivisione e collaborazione, come i commenti). Alla prima occasione in cui il dispositivo si connette a Internet i file viene caricato e reso disponibile nell’app che lo ha creato e in Drive, permettendo così di visualizzarlo e modificarlo da un altro smartphone, tablet o dal browser sul PC.

App di Google Docs su iPad

Mancano ancora diverse cose, tra cui la possibilità di inserire immagini nei testi. Ho provato sia su Android che iOS e non c’è stato verso di utilizzare foto o schermate sia salvate in locale che archiviate online. per questa operazione è (purtroppo) ancora necessario usare Google Drive dentro un browser per PC.

Google Docs - Niente immagini nei testi

Le nuove app sono immediatamente disponibili e (ovviamente) gratuite sui rispettivi "store" di Google e Apple.
Google Docs e Google Sheets per Android richiedono la versione 4.0 del sistema operativo e la loro dimensione e numero di versione sono "variabili", mentre le controparti "universali" per iOS, che in Italia si chiamano Documenti Google e Fogli Google sono alla versione 1.0 e richiedono iOS 7.0 o successivo.

Una versione di questo articolo è stata pubblicata su Panorama.it/a>





Il sito non ha carattere di periodicità e non rappresenta "prodotto editoriale". Il materiale è riprodotto a scopo puramente informativo e illustrativo e resta di proprietà dei legittimi titolari.

© 2001-2019 Nicola D'Agostino - - ditta individuale - P.I. 01810000685 ingegnere culturale disciplinato ai sensi della legge 4/2013 - Avvertenza sui link