NicolaD'Agostino.net

ARTICOLI / GRAFICA & WEB / TRADUZIONI
/ INFO - ENGLISH CONTENT

illustrazione nicoladagostino.net

Le migliori applicazioni per iPad: Qvoid

Semplice e coinvolgente, ecco un delizioso rompicapo “touch” per giocatori occasionali e appassionati di logica e strategia.

di Nicola D’Agostino e Serena Di Virgilio

Qvoid

Qvoid è un rompicapo per iPad (e iPhone) che mette alla prova le nostre doti strategiche e di percezione spaziale.

Ottimamente integrato con l’interfaccia multitouch dei dispositivi di Apple, in Qvoid bisogna far rotolare un cubo sorridente su scacchiere sempre più complesse, abbinando colori ed evitando impasse e cercando di usare meno mosse possibile. Che il nostro approccio sia per ragionamento o per intuizione visiva, la sfida e il divertimento sono assicurati.

Come si gioca

Il primo gruppo di livelli si chiama (giustamente) “Initiation” e ci spiega in maniera semplice i meccanismi e le regole di gioco. Spostiamo il cubo bianco facendolo rotolare (trascinandolo con il dito in un movimento che ricorda quello di Edge) e “raccogliamo” i quadrati colorati posandoci sopra un faccia bianca. Senza più appoggiare quel lato a terra, dovremo portare il colore all’altro quadrato del colore corrispondente.

qvoid_01

Il piano su cui ci muoviamo è severamente limitato, e la sfida consiste proprio nell’elaborare i percorsi: per avere una visuale migliore in qualsiasi momento possiamo ruotare il punto di vista usando due dita.
Andando avanti vengono presentati nuovi elementi che si inseriscono nel meccanismo di gioco ponendo nuovi problemi e aprendo nuove possibilità: più colori da sistemare, colori da combinare, stazioni di teletrasporto, riquadri bianchi per “lavarci la faccia”, altri a quadretti che cadono via dopo che ci siamo passati sopra e altro ancora.

qvoid_02

Ogni rompicapo può essere risolto con un certo numero di mosse, che ci fanno meritare una valutazione da tre stelle. I livelli sono ben centoventi, divisi in cinque gruppi da ventiquattro: si sbloccheranno uno alla volta mano a mano che li risolviamo. Il sistema però non è punitivo, e se siamo davvero bloccati possiamo saltare un rompicapo e passare al successivo. Volendo potremo anche saltarli tutti, magari per andare a curiosare, ma arrivati alla fine del gruppo avremo comunque bisogno di un numero minimo di stelle per passare a quello successivo.

qvoid_03

Il gioco è semplice ma realizzato con grande cura, dal design dei livelli alla grafica gradevole ma chiara e funzionale. Uniche “frivolezze” sono l’effetto di riavvogimento simil-VHS quando si annulla una mossa e la faccina sul cubo, che però oltre a trasmettere empatia ci aiuta ad orientarci e a valutare la situazione dalle sue espressioni.

qvoid_04

Nel complesso Qvoid è un gioco ben bilanciato e divertente, adatto sia ad essere giocato sia tutto d’un fiato in lunghe sessioni concentrate che a piccole dosi.
L’app è stata ideata e prodotta da Raimon Zamora, uno sviluppatore indipendente valenzano. Nel suo blog sono raccontate le fasi della lavorazione, problemi e questioni che si è posto sull’ergonomia del gioco.

qvoid_05

Sull’App Store

Qvoid è in vendita a 2,39 Euro sull’App Store nella versione 1.5.1. Il software è unico e ottimizzato sia per iPad che per iPhone e iPod touch e richiede iOS 3.2 o successivo.

Una versione di questo articolo è stata pubblicata su Panorama.it





Il sito non ha carattere di periodicità e non rappresenta "prodotto editoriale". Il materiale è riprodotto a scopo puramente informativo e illustrativo e resta di proprietà dei legittimi titolari.

© 2001-2019 Nicola D'Agostino - - ditta individuale - P.I. 01810000685 ingegnere culturale disciplinato ai sensi della legge 4/2013 - Avvertenza sui link