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La lotta di Twitter contro lo spam

La lotta ai furbi del social networking si fa anche con le microsegnalazioni. Basta scegliere il canale preferito: web, instant messaging o cellulare.

di Nicola D’Agostino

Il servizio di micromessaggeria Twitter si sta mobilitando sempre più contro lo spam e l’ultima novità è la possibilità di segnalare irregolarità… con un messaggio.

Già in agosto sul blog ufficiale è stata pubblicata una dettagliata spiegazione delle mosse intraprese anche come segnale che il problema è preso sul serio. Qualche giorno fa si è aggiunto, in maniera discreta, uno strumento specifico, un account di servizio di Twitter (Location: Twitter HQ si legge nella descrizione) chiamato “Spam Watch” a cui additare gli utenti dediti all’invio di messaggi promozionali non richiesti.

Il sistema funziona come un qualsiasi utente del servizio e si può usare sia un semplice reply (con @spam e poi @utentesospetto) che un messaggio diretto. Alle segnalazioni -che possono essere fatte anche dal messenger o cellulare- seguirà un’email con ulteriori istruzioni.
Come fa però notare TechCrunch sinora i followers sono relativamente pochi (1300 mentre scriviamo) e iniziative indipendenti in passato hanno tirato i remi in barca. La speranza è che l’informazione faccia la differenza senza però dimenticare, come scrivono gli stessi curatori di Twitter, che “combattere lo spam è un’attività che richiede uno sforzo sostenuto” e che “non esiste una bacchetta o un interruttore magico per farlo sparire”.

Articolo originariamente pubblicato su Mytech.it



Pubblicato il 9/10/2008 e archiviato in: articoli  
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