Mytech – Il principato dei pirati
Un’idea ridicola ed al tempo stesso genialmente sovversiva quella degli svedesi di The Pirate Bay: comprare l’isola di Sealand e spostare lì il coordinamento del suo filesharing BitTorrent.
di Nicola D’Agostino
Sealand è un’ex piattaforma militare britannica trasformata nel 1967 da un avventuriero in “principato”: alle soglie del nuovo millennio, con notevole eco dei media, si era trasformata in rifugio per dati e transazioni sensibili di Internet. Ma il progetto, chiamato HavenCo, è fallito dopo pochi anni e di recente, dopo un incendio, il “Principe” Michael (Bates) ha ventilato l’idea di una vendita in blocco.
The Pirate bay non è rimasta con le mani in mano ed ha subito lanciato una raccolta di fondi per fare un’offerta, arrivando a promettere ai donatori la cittadinanza in caso di accordo.
Risultato? In pochi giorni sono stati raccolti più di 15′000 dollari e le negoziazioni tra The Pirate Bay e gli attuali regnanti di Sealand sono già in corso.