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Google: addio Gears, benvenuto Html 5

Si conferma l’abbandono del plugin Gears: il futuro dell’offline è sempre più vicino e si chiama Html 5. Ma c’è ancora molto lavoro da fare e Google nel frattempo proseguirà ad offrire il suo supporto ad alcuni browser e piattaforme.

di Nicola D’Agostino

Non ci siamo ancora ma ci stiamo avvicinando”. È così che sul blog ufficiale di Google Gears viene definito il lento ma inesorabile passaggio a Html 5 per il funzionamento dei servizi web anche senza connessione.

Il team addetto conferma le dichiarazioni dello scorso dicembre e spiega che mentre si diradavano gli aggiornamenti sul plugin (eufemismo per glissare su solo tre novità in 16 mesi) crescevano gli sforzi per implementare le sue caratteristiche attraverso i nuovi standard dell’Html.

A gennaio è stato aggiunto a Google Chrome il supporto a interfacce di programmazione (Api) per i database equivalenti a quelle di Gears così come l’esecuzione di script, nota come web workers, nonché interfacce per l’archiviazione in locale e per i web socket. Altre funzioni, come la geolocalizzazione, arriveranno in seguito.

Non si tratterà però di una migrazione istantanea nè per Google e tantomeno per gli sviluppatori di servizi web: per questo Gears, seppure non verrà più sviluppato attivamente, continuerà ad essere supportato per un altro po’ in ambiti strategici. Questo vuol dire buone notizie per gli utenti di Internet Explorer e Firefox (compresa l’attuale versione 3.6) mentre si conferma che non sarà possibile usare il plugin con Safari 4 su Mac OS X 10.6, Snow Leopard.

Secondo Google Gears “è stato d’ausilio nell’implementare funzioni molto richieste come l’accesso offline in GMail” ma il suo uso rappresenta solo “la prima parte del cammino” e saranno i browser moderni a “fare il resto della strada”.

Secondo The Register la tecnologia di Gears, che si può vedere come una sfida a Microsoft, ha avuto una vita dura sin dall’inizio: per funzionare richiedeva la modifica delle varie web application e la stessa azienda di Mountain View non vi ha mai investito molte risorse. Non è da escludere che Google abbia subito deciso di lanciare Gears nel 2007 come soluzione temporanea per sposare il web e desktop mentre lavorava già dall’anno precedente a Chrome e puntava a adottare i frutti del lavoro del WhatWG, poi diventato l’attuale Html 5.

Articolo originariamente pubblicato su Mytech.it



Pubblicato il 22/02/2010 e archiviato in: articoli  
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