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Nuovi canali di comunicazione per essere sempre aggiornati sulle notizie che circolano in Rete: ecco come leggere e sfruttare appieno RSS & C.

di Nicola D’Agostino

Nell’era del multimediale, di Flash, dei siti, forum e anche newsletter strapieni di grafica c’è una piccola rivoluzione che risponde al nome di feed.
Di cosa si tratta? Di un formato nuovo ed essenziale per la distribuzione di contenuti in rete, un modo pratico e conciso senza troppi fronzoli estetici per fornire un flusso di informazioni complete o brevi "antipasti" con coordinate per ulteriori approfondimenti.
Questo flusso di notizie è detto appunto feed e può essere nel formato RSS (che ha introdotto il concetto e di cui esistono varie versioni) o nel concorrente Atom. Entrambi sono formati standard aperti e elementari, semplici file di testo basati su XML.

Feed ovunque

In rete esistono migliaia di feed, messi a disposizione dai principali siti di informazione, dai quotidiani e dai magazine online, dai portali e dai blog (che li hanno lanciati) ma anche dalle aziende.
Quasi tutti i CMS, piattaforme di blogging e software di gestione di contenuti generano infatti automaticamente i feed e questi si stanno affermando sempre più un canale pratico e efficace di comunicare e ricevere novità ed aggiornamenti di ogni tipo, un sistema che richiama alla lontana le brevi trasmesse ai tempi del telegrafo ma che poggia saldamente sugli attuali sistemi di pubblicazione via web.

Si tratta di un sistema che evita di dover visitare, uno per uno, i siti da cui provengono le notizie stesse (magari solo per scoprire che non ci sono stati aggiornamenti dopo la sua ultima visita). Un sistema che è ormai un successo: tanto per chiarire la portata del fenomeno l’RSS è usato e supportato da tempo sia da Yahoo! che Google e Microsoft a giugno di quest’anno ha comunicato che la tecnologia Rss avrà un ruolo centrale in Vista, la prossima e attesa versione di Windows. Nel frattempo il supporto allo standard è già in Internet Explorer 7 che raggiunge browser come Firefox e Safari e i tanti strumenti esistenti per fruire dei feed.

Dove trovare i feed

L’informazione è sapere e questo assunto vale anche per i feed, che sono informazione allo stato puro.
Ma dove trovarli? Come assemblare un menù personalizzato di fonti che ci interessano? Semplice: sui vari siti web che già visitiamo regolarmente. Se questi dispongono di versioni in Rss (o Atom) il feed è generalmente evidenziato con un link e/o un simbolo, se non addirittura comunicato al browser. In gran parte dei casi basterà fare un clic per visualizzarlo lanciando così il programma con cui si gestiscono i feed e con cui ci si può "abbonare" alla fonte. Ripetendo l’operazione per ogni sito web ci si ritroverà presto una rassegna di feed di tutto rispetto che ci permetterà di ridurre i caricamenti di pagine nel browser e le rituali " cacce" per controllare se ci sono novità o meno.
Per arricchire la lista dei feed ci sono inoltre siti specifici che raccolgono ed offrono fonti già organizzate per tematica. I più noti ed usati sono Topix.net, che ne ha ben 360′000, Bloglines o ancora Technorati, che offre anche le fonti in base ai tag, le parole chiave inserite dagli utenti per gestire contenuti ed informazioni.
Un’altra possibilità è quella di creare un feed-ricerca, grazie a siti che creano i feed al volo dai dati online. Ce lo permetteno ad esempio Google News o Yahoo!.

Feedbutler, che offre le ultime news tecnologiche e informatiche, fa uso dei feed per la segnalazione degli url

Ci sono poi siti che approfittano dei feed per assemblare una selezione di news su un argomento più o meno specifico: per le novità tecnologiche ed informatiche abbiamo Diggdot.us, FeedButler e Listible.
Le possibilità sono infinite, o quasi.

Come leggerli

I feed non solo riassumono le notizie salienti ma sono anche aggiornati automaticamente mantenendo le vecchie e ponendo quelle nuove in cima, solitamente in ordine cronologico inverso: potremo così cambiare la visualizzazione mostrando le notizie di oggi, di ieri, quelle della settimana, del mese e decidere quanto leggere del testo. Tutto questo grazie ai software che vanno sotto la categoria di feed reader. Ne esistono tanti, per tutti i sistemi operativi.

Tra le scelte disponibili citiamo FeedDemon, FeedReader o Amphetadesk che è multipiattaforma. Incalzano anche i browser come i citati Firefox o Explorer che si stanno dotando di funzioni per la lettura, abbonamento e gestione di feed.

Ecco come grazie a Firefox ed al plugin Sage si passa dalla visita di un sito ad aggiungere e leggere un feed

I feed richiamano alla lontana le notizie flash o le news "in pillole" ma rispetto a queste sono più modulari e manipolabili.
L’uso dell’XML e l’apertura e standardizzazione (aziende come Microsoft ed Apple permettendo) del formato permette di usare e riusare a piacimento i flussi, di selezionarli, filtrarli e sopratutto di accorparli ad altre fonti.

Sebbene i feed possano essere letti uno per uno non è questa la modalità più efficace: la categoria maggiormente interessante ed utile di programmi per sfruttare RSS ed Atom è quella degli aggregatori, che unisce e combina i feed in un’unica interfaccia o pagina web offrendo un menù completo assmblato da più fonti.
Un esempio è il plug-in Sage per Firefox o ancora il comportamento di Safari per Macintosh.

Ecco come il browser Safari di Apple aggrega e presenta i feed presenti nei preferiti

Questa modalità di aggregazione evidenzia la marcia in più dei feed rispetto al leggere tanti singoli siti web: con un colpo d’occhio siamo sempre aggiornati sulle ultime novità.

Restiamo online

Molto utili come aggregatori sono i servizi online, che evitano la necessità di installare un software. Basta un browser e si ha il vantaggio di accedere a tutte le notizie attraverso un unico sito web (l’aggregatore) da qualsiasi postazione.
Anche qui le opzioni sono tante: Bloglines, NewsGator, Rojo oppure GoogleReader o l’italiano RssPress.
Si sono attrezzati come aggregatori anche AOL e Yahoo con il loro MyAOL e MyYahoo e Microsoft con Msn.

Anche per posta

I feed si possono gestire e ricevere anche per posta elettronica.

È possibile i due modi, usando come tramite gli aggregatori via web e farsi spedire i feed al mailer oppure abbonandosi e leggendo direttamente tramite i client di posta. Per la seconda opzione segnaliamo l’apprezzato Mozilla Thunderbird dispone della funzione dei Live Bookmark e per Microsoft Outlook esistono specifiche estensioni come IntraVnews.

RSS: storia di un successo annunciato

Rss è stato ideato da Netscape come formato derivato da RDF (un linguaggio generico per rappresentare informazioni su Web) per la gestione dei contenuti del suo portale My Netscape Network.
L’Rss permetteva la visualizzazione sul portale dello storico browser di titoli e link relativi a notizie pubblicate su altri siti e resi disponibili attenendosi a specifiche ben precise.
Fu subito un grande successo: numerosi fornitori di contenuti aderirono all’iniziativa e My Netscape poté beneficiare di una vasta raccolta di notizie ed offrirle agli utenti registrati.

Pulsanti: che comodità

Con la crescente popolarità e diffusione dei feed si è sentita l’esigenza di un sistema ed un’iconografia che evidenziassero sui siti web la presenza di un feed e ne automatizzassero l’iscrizione. Ecco quindi la nascita i primi banner grafici che indicavano non solo testualmente la presenza di un feed.

Con l’arrivo dei servizi di aggregazione di Rss ed Atom online come Bloglines, NewsGator o MyYahoo, il gap è stato ulteriormente colmato mettendo a disposizione link speciali per cui chi dispone già un account presso questi provider può aggiungere con un solo click il feed alla propria lista di letture.

Google anche per i feed

Semplice, accattivante e funzionale.
Non si può far altro che definire in questo modo l’aggregatore gratuito di feed che offerto da Google. Google Reader è disponibile da alcuni mesi a chiunque si sia registrato (gratuitamente). Rappresenta uno dei servizi meno noti perché poco pubblicizzato ma al tempo stesso è una delle dimostrazioni più lampanti del livello delle applicazioni sul web.

Basato sulla tecnologia Ajax (ne abbiamo parlato in a href=”http://www.nicoladagostino.net/articoli/ilsoftwareviaweb.html”>Oggi il software si usa via web), Google Reader ha menù curati e che forniscono feedback in tempo reale.

interfaccia di Google Reader

L’interfaccia è semplice e si divide in tre: a sinistra la lista delle ultime news tratte dai feed a cui ci si è abbonati, a destra la news scelta con testo ed immagini ed in alto e sotto menù e link per attivare e impostare le varie opzioni e funzionalità.

La lista dei feed può essere ordinata in base alla data, si può nascondere o meno i testi letti, le news possono essere inoltrate via GMail o aggiunte al proprio blog su blogger (se se ne ha uno). E ancora: possiamo aggiungere etichette per classificare i contenuti come in GMail, o usare scorciatoie testuali per la lettura e gestione dei feed. In alto ci sono le opzioni per modificare la lista delle fonti aggiungendo o togliendo indirizzi o facendo ricerche (siamo su Google, dopotutto) di nuovi feed.
Agli utenti più smaliziati sembrerà forse fin troppo semplice ed essenziale ma per chi si avvicina per la prima volta al mondo dei feed o vuole gestire con facilità una lista limitata di letture e magari ha già un account Google non possiamo che consigliare caldamente Google Reader.

Tutorial: abboniamoci ad un feed con Google Reader

Vediamo in quattro passi come aggiungere un feed alla lista di letture in Google Reader.

Copiamo l'indirizzo del feed

1) Copiamo l’indirizzo del feed
Scegliamo e copiamo l’url del feed che ci interessa da link, pulsanti o barra degli indirizzi nel browser. Le estensioni possono essere di vario tipo: .xml, .rdf, .rss.

Andiamo alla lista dei feed

2) Modifichiamo la lista dei feed
Una volta copiato l’indirizzo del feed in Google Reader scegliamo l’ultima voce di menù etichettata "Edit subscription" e da questa la voce "Add a feed".

x

3) Aggiungiamo il feed
Nella casella inseriamo l’indirizzo del feed copiato dal sito e premiamo il pulsante "Preview" per un’anteprima del feed e degli ultimi articoli che mette a disposizione.

Anteprima del feed

4) Anteprima del feed
Ci troveremo davanti all’anteprima del feed. Per confermare non resta che premere il pulsante "Subscribe", di cui avremo conferma per mezzo di una frase in alto.
Così il nuovo feed sarà inserito ed aggiunto alla lista delle subscription, le fonti a cui siamo "abbonati".

Un demone per i feed

FeedDemon è uno dei software più diffusi ed usati per la gestione dei feed sotto Windows.
Il programma è uno shareware con periodo di prova di 20 giorni per Windows 98, 2000, XP previa installazione dei Service Pack e librerie MSXML, liberamente scaricabile dall’indirizzo www.bradsoft.com/feeddemon dove è disponibile un installer di 1,5Mb.

interfaccia a tre pannelli verticali di FeedDemon per Windows Xp

L’interfaccia è divisa in tre colonne verticali ma riorganizzabile a piacere: sull’estrema sinistra in alto abbiamo la "channel bar", in cui sono riuniti i feed a cui siamo iscritti. Al centro vediamo la lista di news disponibili dal feed selezionato e a destra il singolo testo scelto. Interessante è la zona in basso a sinistra che tiene d’occhio le news cercando tematiche o parole chiave scelte dall’utente.

Un aspetto apprezzabile del programma è che all’installazione include una nutrita lista di feed, classificati tematicamente. Chiariamo che tratta di fonti però esclusivamente in inglese ma possono essere comunque utili perlomeno per orientarsi agli inizi.
Per inserire un nuovo feed c’è il pulsante "new channel" e le singole notizie possono essere segnalate via e-mail o sul proprio blog.

Il programma è ricco di pulsanti s strumenti: possiamo muoverci avanti ed indietro tra le singole news, ingrandirle a tutto schermo, visualizzare il contenuto in un browser o ancora personalizzare i parametri dei feed mostrandoli per autore, data, categoria, fonte e così via.
Il giudizio è positiv. Si tratta di un applicativo che può mettere in difficoltà gli utentia ancora alle prime armi con feed e Rss ma che farà la felicità del lettore smaliziato e desideroso di un ambiente di lettura potente e versatile.

Tutorial: abboniamoci ad un feed con FeedDemon

Aggiungiamo un nostro feed

1) Aggiungiamo un nostro feed
Per inserire un nuovo feed in FeedDemon premere il pulsante "new channel" e dall’impostazione guidata selezionare la prima voce per indicare che si inserirà un url premendo poi "Next" in basso a sinistra.

Inseriamo l'indirizzo

2) Inseriamo l’indirizzo
Nella schermata successiva ci sarà il campo vuoto per l’inserimento dell’url del feed, che avremmo copiato in memoria in precedenza e proseguire con "Next". In basso c’è l’opzione perché FeedDemon controlli o scopra autonomamente la presenza del feed, utile se sappiamo solo l’indirizzo del sito web ma non quello del feed.

Scegliamo la categoria

3) Scegliamo la categoria
Non resta che scegliere la categoria in cui far vedere il feed, che sarà disponibile nella "channel bar".
Premiamo "Next" e poi infine "Finish" e il feed è pronto per la consultazione.

Aggregatori in libertà

Di seguito trovate una lista con brevi descrizioni di altri software o servizi per gestire i feed.

Bloglines
Non mancano certo le funzionalità a >Bloglines: meno raffinato e interattivo di Google Reader, questo servizio online gratuito merita la popolarità che si è conquistato negli ultimi mesi.

Bloglines in azione

Buona interfaccia e ottima gestione dei feed e della loro visualizzazione. E’ possibile attingere alla directory, una lista curata e ben fornita, ma anche cercare feed sui maggiori servizi di blog. Interessante infine è la possibilità di condividere uno o più feed con amici ed altri navigatori.

NewsGator
Insieme a Bloglines, NewsGator è uno dei dominatori del settore aggregatori sul web. Il servizio ha varie formule e tariffe con un account base gratuito ma già in quest’ultimo le funzioni sono davvero tante. Una su tutte è la "keyword search", ricerca di tutti i feed disponibili in rete che contengono particolari termini.

Newsgator in azione

Tanti sono i feed già archiviati e a cui ci si può abbonare.
Notevole anche l’integrazione con altri programmi, nello specifico Outlook e FeedDemon ma anche con le piattaforme di blogging: ci sono plug-in per una dozzina di client e servizi.

FeedBucket

FeedBucket non è paragonabile a pesi massimi quali Bloglines o NewsGator ma questo servizio si difende con un’interfaccia pulita ed estremamente chiara che supplisce alle poche funzioni disponibili.

Feedbucket

La visualizzazione dei feed Rss è immediata ed oltre ad essere gratuito è a disposizione di chiunque, anche senza la consueta registrazione e creazione di un account. È comunque possibile registrarsi e salvare la propria lista di fonti, archiviate in categorie e come tradizione ordinate cronologicamente e aggregate nella visualizzazione.

Suprglu.com
Suprglu.com è un ennesimo servizio gratuito di aggregazione online che fonde però in modo personalissimo feed e home page. Suprglu offre la possibilità di "incollare" (da cui il nome) uno o più indirizzi di feed e di leggerne la lista risultante su una unica pagina dal browser.

Suprglu

L’interfaccia non richiama quella di un software o di un portale ma i feed vengono assemblati in una sorta di blog/pagina web personale (e personalizzabile) dell’utente, dal layout originale e graficamente ardito e il cui url possiamo
-volendo- condividere con altri navigatori.

Una versione di questo articolo è stata pubblicata su "Total Computer" dell’aprile 2006



Pubblicato il 4/04/2006 e archiviato in: articoli  
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