Mytech – Giappone: arriva la tassa sugli iPod?
Le lobby discografiche all’attacco nel Paese del Sol Levante.
di Nicola D’Agostino
Il Giappone potrebbe dire di sì alle richieste pressanti delle major discografiche che chiedono ovunque introiti maggiori dal mercato della musica digitale.
Come? Non con variazioni di prezzo o percentuali più alte sulla vendita ma con una tassa sugli iPod e su tutti i walkman digitali che hanno memorie interne.
La richiesta dell’industria locale del disco al governo nipponico è di ricevere una quota tra il 2 e il 5 percento del prezzo finale dei player, somma che ufficialmente andrebbe a “etichette, autori e esecutori come compenso per i danni economici causati dalla copia casalinga”.
Lo scenario -già duramente criticato in Asia e negli Stati Uniti- non suonerà nuovo ai consumatori europei, ed è un’altra dimostrazione dell’enorme potere delle lobby della musica in Giappone.
Queste si lamentano dei proventi persi con la diffusione di masterizzatori CD e MiniDisc e sono riuscite tra le altre cose a rallentare lo sbarco nel paese dell’iTunes Music Store, negando per ora i propri cataloghi di artisti ad Apple.