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Ecco l’iPad mini

Un iPad dal design interamente rinnovato, 23% più sottile e 53% più leggero rispetto all’iPad di terza generazione. Si chiama iPad mini ed è a tutti gli effetti una versione miniaturizzata dell’iPad 2, riveduta e corretta in alcune caratteristiche.

di Nicola D’Agostino

Le dimensioni dell'iPad mini - Credits: courtesy of Apple

Le dimensioni dell’iPad mini – Credits: courtesy of Apple

Presentato da Philip Schiller, Vicepresidente di Apple, come “un piccolo grande iPad” l’iPad mini ha un display Multi-Touch da 7,9 pollici e lo stesso numero di pixel dei primi due modelli. Con una risoluzione di 1024 x 768 è quindi subito pronto a utilizzare le oltre 275’000 app create o ottimizzate per l’iPad in questi anni.

Se poi consideriamo le ottime caratteristiche tecniche, le prestazioni wireless e la connettività dati 4G, nonché un’autonomia di 10 ore, pari a quella degli altri iPad, il nuovo mini ha tutte le carte in regola per ritagliarsi uno spazio importante.

Non solo è la scelta perfetta oer chi già usa l’iPad ma viaggia molto e vuole un tablet più maneggevole ma anche per conquistare nuovi utenti ancora indecisi se un tablet faccia davvero al loro caso.

Il design

Sottile come una matita e leggero come un bloc-notes, l’iPad mini è stato progettato per stare in una sola mano ma offrire uno schermo mediamente più grande di quello di altri tablet “piccoli” in commercio e distinguersi in quanto membro a tutti gli effetti della famiglia iPad.

Il design in vetro e alluminio, spesso appena 7,2 mm di spessore e pesante poco più di 300 grammi, la metà degli iPad con schermo da 9,7 pollici. Disponibile in due colori, il retro dell’iPad mini prende le mosse dall’iPhone 5 e la scelta è tra un modello con cornice bianca e retro argento oppure cornice nera e retro in ardesia.

Lo schermo

Il punto di forza dell’iPad mini è senza dubbio il display Multi-Touch da 7,9 pollici, che offre il 35% di spazio a video in più rispetto ai tablet da 7 pollici, e offre un’area di visualizzazione effettiva superiore del 67%.
Laddove i tablet da 7″ hanno un’area utile di 141,9 cm quadrati, l’iPad mini offre invece 191,4 cm quadrati, ed ha la stessa proporzione degli iPad con schermo da 9,7, così da permettere una fruizione invariata delle app.

Non è un display Retina, probabilmente per contenere il consumo energetico e il calore prodotto, ma si tratta comunque di un ottimo schermo, dai colori brillanti e testi nitidi.

Retroilluminato LED, con tecnologia IPS, lo schermo dell’iPad mini ha una griglia di 1024 x 768 pixel ma ha una densità di 163 ppi (pixel per pollice) contro i 132 ppi dell’iPad originale e del 2.

Performance e autonomia

L’iPad mini ha lo stesso hardware dell’iPad 2 ed adotta lo stesso chip dual-core A5 così da non imporre alcun sacrificio nell’uso.

Nonostante dimensione e batteria ridotte, il mini offre un’autonomia in linea con l’ottimo standard a cui Apple ci ha abituato.

L’azienda afferma che è possibile arrivare fino a 10 ore di navigazione web via Wi-Fi, riproduzione video o riproduzione audio e fino a 9 ore di navigazione web se ci connettiamo tramite la rete dati cellulare.

Modelli, prezzi e disponibilità

L’iPad mini è disponibile in tre capienze, 16, 32 e 64 GB e in due colorazioni, le stesse dell’iPhone 5: nero e ardesia oppure bianco e argento.
I modelli con Wi-Fi saranno disponibili all’inizio di novembre e partiranno da 329 Euro, IVA e tasse incluse. L’iPad mini con Wi-Fi + Cellular inizierà ad essere consegnato un paio di settimane dopo, ad un prezzo di partenza di 459 Euro, sempre IVA e tasse incluse.

Una versione di questo articolo è stata pubblicata su ComputerWorld Italia



Pubblicato il 23/10/2012 e archiviato in: articoli  
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