Mytech – CommonTunes: al servizio della musica libera
Ancora più spazio in rete per le note “free”. Grazie alle nuove tecnologie ed ai consigli di chi crea. E di chi ascolta.
di Nicola D’Agostino
La musica libera e gratuita su Internet si è arricchita nelle scorse settimane di un nuovo servizio.
CommonTunes, che unisce due parole “calde” del momento, è un sito web che ospita, archivia ed evidenzia link a produzioni audio “free” ospitate su server o distribuite tramite il P2P via BitTorrent.
Lanciato da CommonBits.org, che si autodefinisce “piattaforma per il multimedia politico”, CommonTunes è aperto a produttori ma anche ai fruitori che vogliono condividere la propria musica e in generei i brani audio con il resto della rete.
Il servizio, per ora in versione beta, ha già un archivio corposo, organizzato oltre che per categorie anche con il sistema del tagging, in cui è possibile fare ricerche e da cui scaricare materiale o generare feed per il podcasting. E’ disponibile anche una classifica dei più scaricati che al momento presenta in vetta un elenco molto eterogeneo di stili e artisti tra cui Beethoven, Ani Difranco, il CD di musica liberamente remixabile Creative Commons e le musichette usate in alcuni paesi dai camioncini dei gelatai.