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A volte ritornano

Negli ultimi tempi una parola è sulla bocca di molti, emersa dall’ambito ristretto di smanettoni, tecnofili ed appassionati nostalgici: retrocomputing.

di Nicola D’Agostino

Questo termine riunisce un mondo sfaccettato e vario: c’è chi ricostruisce cabinet da sala giochi, chi recupera vecchi Mac
installandovi sopra Linux, chi invece ha il feticcio dell’hardware "nero" e magari colleziona le macchine della scomparsa NeXT, chi ancora sogna macchine epocali come l’ALTAIR, l’APPLE I o il LISA, chi perpetua le gesta di sistemi come l’Atari o l’MSX, tuttora vivo ed agguerrito, o chi invece è interessato ai sistemi operativi e alla loro evoluzione o al ricchissimo parco software e alla sua conservazione e spinge per il concetto di "abandonware".

Per quanto possano essere diverse le motivazioni che spingono a ricercare, venire in possesso, riparare, rimettere in funzione, collezionare, quasi tutti i retrocomputeristi concordano sul fatto che dedicarsi a macchine etichettate dagli altri "obsolete" e "superate" è molte volte più interessante che usare i computer attuali.
In palio c’è non solo la riscoperta di un mondo passato, pionieristico e multiforme, tutto all’insegna della diversità e dell’inventiva ma anche la consapevolezza di star aiutando a conservare la storia, una storia che molti ignorano e che sarebbe il momento di conoscere ed apprezzare.
I prezzi? Certo, c’è chi a fini collezionistici è disposto a sborsare anche parecchi soldi per un particolare "pezzo raro" o a lanciarsi in aste online, ma perlopiù le somme sono molto ragionevoli, quando non addirittura simboliche, e i luoghi in cui il retrocomputerista "recupera dall’oblio" hardware e software sono cantine, soffitte e solai di amici e parenti, fiere e anche qualche discarica.

A volte il retrocomputing esce allo scoperto in occasioni per così dire "pubbliche" per mostrare, grazie all’opera degli appassionati, la straordinaria ricchezza del patrimonio informatico che ci ha preceduto, anche a vantaggio di chi è informaticamente giovane.
E’ il caso delle prossima "Varese Retrocomputing", che si terrà domenica 27 aprile prossimo, presso il MUel, il Museo Elettronico di Varese. Questa prima edizione si articolerà su un intero pomeriggio con interventi di esperti e collezionisti di retrocomputing, che presenteranno, in funzione, numerosi computer che hanno fatto la storia dell’informatica: annunciati anche diversi pezzi rari come cloni dello Spectrum
(tra cui uno di produzione rumena).
Quello di Varese non è l’unico appuntamento che coinvolge retrocomputeristi: ci sono altre occasioni d’incontro come a Vicenza o a Marzaglia che si tiene due volte all’anno, o ancora le varie fiere del radioamatore e dell’elettronica in giro per l’Italia in cui andare a caccia di pezzi interesanti.
Per qualche data rimandiamo al sito di Daniele Gratteri nella corposa sezione dei link di approfondimento.

Approfondimenti:

Computer History Museum
Situato in California ha come fine preservare e celebrare la cultura informatica con una collezione di 4’000 esemplari, 10’000 immagini e migliaia di documenti e software.
Il sito presenta un estratto significativo dalla collezione ed una "timeline" che mostra l’evoluzione della storia dei calcolatori.
www.computerhistory.org

Ancient Computer Community
Sito curato da Michele Perini con la sua collezione privata ed un ricco archivio di notizie, immagini e curiosità.
www.ancientcomputer.com

Computer Museum .it
Sito interamente dedicato alla storia del computer ed dell’informatica curato da Massimilano Fabrizi dal 1996. Oltre a notizie varie e testi di approfondimento anche una mediateca
che presenta il computer nella pubblicità.
www.computermuseum.it

Gli amici di HAL
Collezione di home computer e console da gioco, a partire dall’inizio degli anni ’80 ai giorni nostri.
Parte del materiale è esposto in mostra permanente presso il MUel (Museo Elettronico) di Varese.
www.hal.varese.it/computermuseum/homepage

Retro BBK
Sito personale di uno dei più agguerriti retrocomputeristi italiani: quasi un centinaio di esemplari in continuo aggiornamento.
retro.bbk.com

The GUI Gallery
Schermate di varie interfacce grafiche e sistemi operativi noti e meno noti degli ultimi vent’anni.
toastytech.com/guis/../index.html

The Unofficial CP/M site
Dedicato allo storico sistema operativo a 8 bit CP/M, predecessore dell’MS-DOS, con emulatori, codice sorgente, programmi, utility e manuali vari.
www.cpm.z80.de

MSXItalia
Comunità dedita al sistema MSX, tuttora vivo e in fase di rilancio in Giappone, con una mailing list
(groups.yahoo.com/group/msxitalia) e un magazine.
space.tin.it/computer/enribarb

Retronomicon – Il Libro dei Nomi dei Computer
A cura di Cthulhu, il testo di riferimento per i retrocomputeristi italiani. FAQ, informazioni storiche ma anche testi tra il filosofico e l’aneddoto.
www.rlyeh.it/Retronomicon

it.comp.retrocomputing
Discussioni, scambio di informazioni preziose e spesso occasioni per chi cerca e offre (quasi sempre all’insegna dello scambio o del prezzo simbolico).
it.comp.retrocomputing

Daniele Gratteri
Parte del sito di un appassionato di Commodore ecco un elenco di alcuni fondamentali eventi retrocomputeristici italiani.
spazioinwind.libero.it/danielegratteri/eventi.html

Una versione di questo articolo è stata pubblicata su "Hacker Journal" n. 24 del 24/04/2003



Pubblicato il 24/04/2003 e archiviato in: articoli  
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