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Apple: Mac App Store a quota 100 milioni di download

Apple segnala il primo traguardo del suo sistema di distribuzione online di programmi per Mac. E spinge per l’abbandono del software in┬áscatola.

di Nicola D’Agostino

Apple segnala il primo traguardo del suo store online. E spinge per l’abbandono del software in scatola

Oltre 100 milioni di app scaricate in meno di un anno dal Mac App Store: lo ha annunciato trionfalmente Apple, annunciando in un comunicato che quello lanciato lo scorso gennaio sarebbe il “negozio di software per computer più vasto e con il più elevato tasso di crescita al mondo” e evidenziando che diverse software house, vecchie e nuove, hanno trovato una ottima risposta di pubblico.

Questo primo traguardo sembrerebbe dare ragione a Apple nel voler riproporre la formula dell’App Store anche per i suoi computer con Mac OS X, fatte ovviamente le debite proporzioni. All’epoca, in nove mesi dall’apertura, l’App Store schizzò a quota un miliardo di download e il catalogo passò da 500 a 35000 app. Nel caso del Mac App Store, la cifra iniziale era mille programmi e nel comunicato di oggi Apple si limita a indicare che ci sono “migliaia di app gratuite e a pagamento”.

Per ora molti dei produttori storici di software per Macintosh non hanno ancora fatto il loro esordio sul Mac App Store oppure, come Adobe, l’hanno fatto con una selezione ridotta, vuoi per problemi con le linee guida dello Store, vuoi per la necessità di usare gli strumenti di sviluppo ufficiali, vuoi per le perplessità sul modello economico (70% allo sviluppatore, 30% ad Apple).

Per l’utenza finale la spinta più forte viene proprio dall’azienda di Cupertino che ha progressivamente migrato online la distribuzione di tutti i suoi programmi, tra cui l’ultima versione di Mac OS X, Lion. Proprio in questi giorni da Infinite Loop è stato decretato che Logic Pro e Logic Express, gli ultimi due software le cui confezioni erano in vendita presso i rivenditori e gli Apple Store, non verranno più forniti e rimarrà solo un aggiornamento del primo, proposto (ovviamente) sul Mac App Store a un prezzo sensibilmente più basso, in maniera simile a quanto successo a giugno quando Final Cut Pro X ha preso il posto di Final Cut Studio.

Articolo originariamente pubblicato su Mytech.it



Pubblicato il 13/12/2011 e archiviato in: articoli  
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