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Apple, “Aperture” per le foto più belle

Da Cupertino un nuovo software di post-produzione per i fotografi digitali professionisti o per gli amatori di alto livello.

Si chiama Aperture il nuovo pacchetto software per la manipolazione professionale delle foto digitali, definito come “il corrispettivo di Final Cut Pro per la fotografia”.

I vertici di Apple si sono affrettati a chiarire che non si tratta di un concorrente di Adobe Photoshop (mossa temeraria oltre che rischiosa per la sopravvivenza dell’azienda nel settore della grafica) ma di un nuovo e diverso strumento che punta a migliorare il lavoro di post-produzione fotografica e, tra le altre cose, “rendere lavorare in Raw facile come con il Jpg”.

Il settore del resto è ancora molto fluido e c’è decisamente spazio per un nuovo contendente, questa volta proposto da un’azienda che da anni sototlinea il concetto di “digital hub” e con iPhoto ha già reso estremamente facile e produttivo gestire le foto con il computer.

Tra le funzionalità di Aperture, le cui richieste di sistema sono piuttosto elevate (http://www.apple.com/aperture/specs.html) ci sono un editing non distruttivo e con possibilità di versioning, procedure di correzione, equalizzazione, rotazione e ritaglio, supporto per i metadati, ricerca, creazione di provini a contatto e Stacks, un sistema di gestione e selezione degli scatti utile per confrontare e individuare le immagini migliori.

Il costo del pacchetto è di 499 Euro imposte incluse.

Articolo originariamente pubblicato su Mytech.it



Pubblicato il 20/10/2005 e archiviato in: articoli  
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